Portfolio ECM

Si può insegnare ad un cane a salire su un albero, ma conviene assumere uno scoiattolo. Saper scegliere i collaboratori: le fondamenta del successo di un’organizzazione
06/11/2015

Saper identificare le esigenze di un’organizzazione e scegliere le persone che le soddisfino al meglio: una capacità fondamentale per accrescere il potenziale e la qualità di un servizio. Chi è chiamato a scegliere i professionisti per conto dell’ente ha la responsabilità di valutare, in genere con un tempo limitato a disposizione, i futuri erogatori del servizio, le persone dalle quali dipenderà – ciascuno per il proprio ruolo – il benessere degli ospiti, il clima nei gruppi di lavoro e la reputazione stessa della struttura. La selezione del personale è un processo composito che richiede competenze specifiche e la capacità di effettuare le scelte migliori.

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La leadership del cambiamento
28/10/2015

I centri di servizio per gli anziani sono costantemente sollecitati da spinte all'innovazione e al cambiamento provenienti da aggiornamenti normativi, scientifici e sociali che insieme pongono una domanda di costante riadattamento della struttura verso l'ambiente sociale di riferimento. Tale cambiamento va guidato e accompagnato dalle figure che hanno una leadership formale e sostanziale a cui spetta l'onere e l'abilità gestionale, di interpretare i segnali deboli e tradurli in un percorso strutturato di innovazione e adeguamento delle risposte aziendali ai bisogni rilevati.

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Collaborazione: obiettivo raggiungibile? Migliorare il clima all’interno dei gruppi di lavoro
09/10/2015

All’interno delle organizzazioni che erogano servizi alla Persona trovano terreno fertile rivalità e contrasti interpersonali. Questa maggiore esposizione a fenomeni conflittuali rispetto ad aziende tradizionali deriva dalle caratteristiche dell’ambiente e della tipologia di attività svolte. Il personale, sia quello assistenziale che è a contatto diretto con la Persona utente e la sua famiglia, sia quello che esercita funzioni direttive e di coordinamento, è esposto a continue sollecitazioni psicologiche (stress, pressioni emotive, etc.) che spesso si trascinano anche oltre l’orario lavorativo e che, a lungo andare, facilitano l’insorgenza di scontri e di insoddisfazioni. La capacità di risolvere, ma ancor meglio, di prevenire questi fenomeni, la conoscenza delle dinamiche inter-relazionali e degli strumenti più efficaci per la gestione dei conflitti, sono requisiti fondamentali per tutte le tipologie di figure professionali presenti in struttura, i cui benefici si riversano su tutta l’organizzazione.

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Costruire la relazione con la Persona con demenza per gestire e prevenire il disturbo del comportamento
25/09/2015

I disturbi del comportamento sono tra le cause principali di istituzionalizzazione delle persone che soffrono di demenza e risultano essere tra le principali fonti di stress nei caregivers che li assistono, siano essi familiari o operatori sanitari. Spesso i disturbi del comportamento derivano da errori di comprensione e comunicazione tra l’utente e chi lo ha in carico. Risulta pertanto fondamentale per poter gestire e prevenire questi disturbi intervenire sull’ambiente relazionale che circonda la Persona. Accanto alle terapie farmacologiche e non farmacologiche più diffuse (ROT. Stimolazione Cognitiva, Terapia delle 3R, Validation Therapy ecc.), sempre più attenzione viene oggi posta sulle strategie psico-sociali e comportamentali dei prestatori di assistenza affinché siano in grado di creare un ambiente protesico capace di ridurre il manifestarsi dei sintomi disfunzionali. Tale ambiente è dato dalla speciale relazione caregiver-utente, ma anche dal rapporto interpersonale tra i diversi caregiver che, con ruoli, esperienze ed emozioni diverse, sono responsabili della cura. Risulta fondamentale che tutti i caregivers (i componenti dell’equipe multiprofessionale e i familiari) creino una relazione terapeutica in grado di generare cura e benessere per l’utente e per se stessi.

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Dalla responsabilità professionale personale a quella aziendale. Le responsabilità condivise all’interno di un Centro di servizi per persone anziane non autosufficienti
Dal 23/09/2015 al 21/10/2015

Il progetto vuole promuovere l’attenzione sulla responsabilità professionale sviscerando aspetti di stretta competenza professionale annessi a concetti prettamente giuridici. L'evento formativo intende pertanto affrontare le seguenti criticità: - Responsabilità professionale e di gruppo, aspetti fiduciari interprofessionali; valorizzazione delle competenze specifiche del singolo e del collettivo. - Lettura e compilazione della cartella clinica in modo pluridisciplinare, lavoro per processi con chiare deleghe e responsabilità affidate. - Potenziamento della gestione organizzativa di tipo sistemico in cui i processi sono governati dai singoli e dal gruppo nella chiara responsabilità affidata, consapevolezza, condivisione e comprensione. - Identificazione di ogni aspetto legato alla responsabilità.

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